Vinitaly già sold out, grande spazio al bio

22 Gennaio 2019
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BIOLOGICO

Nonostante l’aumento di superficie, l’edizione 2019 è già tutta prenotata. Grazie al bio?

Vinitaly 2019 è già tutto prenotato, segno che l’appuntamento di Verona, oggi rappresenta il luogo dedicato al mercato del vino di maggior interesse per il pubblico professionale di tutto il mondo. Quest’anno lo spazio dedicato al bio sarà ancora più ampio delle edizioni precedenti, segno che Vinitalybio (nome creato negli anni scorsi per concentrare i vini certificati – in partnership con Federbio – e accogliere la collettiva dei produttori artigianali dell’associazione Vi.Te – Vignaioli e Territori) ora sta assumendo un peso assolutamente adeguato al grande sviluppo che il mercato bio ha raggiunto.

Il vino naturale non è certo una novità per Verona, al punto che la razionalizzazione degli spazi consentirà di ricollocare anche un numero maggiore di aziende per la collettiva dei vignaioli indipendenti di Fivi, in costante crescita anno su anno, nel padiglione 8.  La possibilità di una presenza così strutturata, all’interno della 53 esima edizione del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati, è un’ottima notizia, meno scontata di quanto potrebbe sembrare. Se da un lato, i risultati del bio sono oggi un risultato davanti gli occhi di tutti, nel mondo del vino in questi anni continuava a resistere uno sguardo diffidente verso il mondo naturale, artigianale e bio.

Oggi, dove una docg come il Franciacorta sta diventando sempre più certificata bio, le cose non possono che essere cambiate. Il bio nei prossimi anni, a parte qualche rara eccezione, trasformerà il panorama vitivinicolo. A Verona l’hanno capito.

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Credits: Agostini Lab Srl