Un robot sostituisce i pesticidi nelle risaie

15 Luglio 2019
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sostenibilità

E’ solo un prototipo ma potrebbe aprire a nuove soluzioni low tech  e sostenibili per la produzione del riso.

In Giappone, le anatre opportunamente addestrate sono sempre state un valido aiuto per i coltivatori di riso. Lasciate libere nelle risaie si nutrono di insetti ed infestanti (contribuendo anche a fertilizzare il terreno con gli escrementi). Una tecnica completamente naturale che è stata anche ripresa in Camargue dove è risultata efficace in colture di oltre 20 ettari.

Ora, sempre dal Giappone, arriva un prototipo sviluppato da un ingegnere della Nissan che integra questa saggezza antica: un “anatra” robotizzata che potrebbe aiutare gli agricoltori a ridurre l’utilizzo di erbicidi e pesticidi: il robot replica i processi naturali e grazie alla tecnologia potrebbe renderli più efficienti.

Sembra uno di quei robot aspirapolvere autonomi domestici e pesa circa 1,5 kg, è dotato di Gps e connessione wifi. Funziona ad energia solare per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Dotato di due spazzole di gomma montate sulla base, smuove l’acqua e impedisce alle radici delle piante infestanti di  attecchire. Il prototipo è oggi in fase di test nella prefettura di Yamagata, nel nord-est del Giappone ma non è chiaro se è già previsto un piano di commercializzazione.

 

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Credits: Agostini Lab Srl