Spezie e aromi, la salute spinge le vendite

13 novembre 2018
|
MERCATO

Un mercato da 153 milioni di euro, grazie ad una sempre più presente consapevolezza dei vantaggi nutrizionali.

Secondo i dati Iri nell’ultimo anno le vendita in ipermercati, supermercati e libero servizio sono aumentate in totale del 2,3% a volume (per circa 77 milioni di kg venduti) e dell’1,4% a valore.

Più nello specifico sono stati i condimenti dry a effettuare il balzo maggiore: +19% a volume (poco più di 3,3 milioni di kg venduti) e +17,4% a valore (4,7 milioni di euro). Mentre il grosso del mercato è fatto ancora da aromi e spezie dry (72,7 milioni di kg per un valore di 146,3 milioni di euro), sebbene meno dinamici (+1,4% a volume e 0,8% a valore).

“Sono in incremento le spezie che vantano proprietà salutistiche – spiega a Distribuzione Moderna Andrea Vannini, direttore commerciale di Cannamela – e che possono quindi essere considerate dei veri e propri superfood, come la curcuma, che secondo Nielsen è aumentata dell’1,4% a confezione. Questa rientra nella Top 10 delle erbe e spezie più vendute, sempre secondo Nielsen”.

Cresce di anno in anno l’interesse dei consumatori per questa categoria considerata alleata del benessere – concorda Drogheria e Alimentari –, grazie alle proprietà che secondo nutrizionisti ed esperti le spezie possiedono. In questo contesto va riconosciuto alle aziende presenti sul mercato la capacità di cogliere e anticipare nuovi bisogni e trend emergenti”. 

Non si spiegherebbe altrimenti la comparsa sempre più capillare e il consumo di spezie come la curcuma o lo zenzero. “Dopo anni con un trend relativamente stabile, le erbe, che rappresentano circa 1/4 del totale mercato, registrano un trend molto positivo nell’ultimo anno, con rilevante crescita di rosmarino, prezzemolo e basilico. Si conferma invece il trend negativo degli aromi, un segmento che è marginale rispetto al totale mercato (vale poco più del 15% del totale) che soffre perché i consumatori spesso lo sostituiscono con prodotti considerati più salutistici e semplici come erbe o spezie”.

Il biologico continua ad essere un segmento trainante  con tassi di crescita di circa + 7% come certifica Nielsen.  “Il biologico è sicuramente l’area nella quale si sono concentrate molte delle innovazioni recenti” sottolinea a DM Drogheria e Alimentari.  E’ un segmento con un “valore al pezzo doppio delle spezie ed erbe non biologiche, quindi molto attraente per il consumatore e molto profittevole per il trade. La provenienza da agricoltura biologica consente inoltre di andare fuori dallo scaffale, ad esempio nell’area biologica o nell’area ortofrutta”.

“Stiamo investendo in primo luogo sul biologico, segmento in forte crescita nel nostro mercato, e abbiamo lanciato referenze alto rotanti come la Curcuma e lo Zenzero Bio per ampliare la nostra già ampia offerta. Stiamo anche lavorando sulla segmentazione di categorie rilevanti per il consumatore come il Pepe Nero, il Peperoncino e il Curry e continueremo a proporre specialità e nicchie, per attrarre nuovi consumatori verso lo scaffale delle spezie”.

Molte innovazioni si collocano nel filone della ricerca di prodotti di nicchia per soddisfare un consumatore sempre più sperimentatore e desideroso di novità e prodotti differenzianti: diventa importante l’origine dei prodotti, la segmentazione di gusti diversi, le modalità di coltivazione e raccolta ecc. Ci sono poi tipologie di prodotto, come il pepe, dove inizia a farsi spazio un interesse gourmet.  “Questa tipologie di segmentazione sono fondamentali per rinnovare uno scaffale dove gli acquisti sono guidati da impulso e ricerca di specificità”.

Anche il brodo piace bio. Le aziende, seguendo le tendenze di mercato, hanno cominciato a proporre linee biologiche o ad alto valore nutraceutico. Cannamela ha sviluppato una ricetta anche con la curcuma. Germinal propone il preparato granulare per brodo vegetale biologico arricchito con olio extra vergine d’oliva e realizzato senza latte, glutine, uova e senza glutammato aggiunto. Così come il preparato per brodo senza glutine, vegetale e a tasso ridotto di sale, realizzato senza latte e uova e, come tutti i prodotti provenienti da agricoltura biologica, senza glutammato aggiunto. Bauer, lo scorso anno ha lanciato la nuova ricetta per i Granulari Istantanei con più verdure, che adesso raggiungono quasi il 20%, e ancora meno sale.

Tags: , , , , ,

Credits: Agostini Lab Srl