Siccità, è allarme fieno

27 Luglio 2017
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sostenibilità

La lunga mancanza di precipitazioni fa calare la produzione di fieno sulle alpi lombarde, più grave la situazione nelle zone terremotate del centro Italia  

Crolla la produzione del fieno a causa della prolungata siccità. A lanciare l’allarme è la Coldiretti. Un monitoraggio sui pascoli delle montagne lombarde registra un calo medio del 20% della produzione di erba destinata ad alimentare il bestiame. A rischio in Lombardia circa 600 alpeggi e oltre 800 malghe. Secondo le testimonianze degli allevatori lombardi, già a giugno l’erba dei pascoli era in fiore con condizioni di scarsità di cibo per gli animali, dunque un eventuale ritorno del caldo afoso potrebbe costringere a un ritorno anticipato nelle aziende agricole e al reperimento di materie prime come mais e soia per alimentare gli animali.

Più grave la situazione nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto a quasi un anno dalle prime scosse. La Coldiretti ha incontrato ad Amatrice centinaia di agricoltori per fare il punto sulla ricostruzione ed è emerso che la produzione del fieno è crollata del 60% a causa della mancanza di precipitazioni. In un’area caratterizzata dalla consistente presenza di allevamenti prati e pascoli sono a secco e non riescono a garantire l’alimentazione di bovini e ovini. Gli allevatori sono costretti a ricorrere alle colture in campo come il mais, anch’esse sofferenti a causa della siccità con un notevole dispendio in costi di irrigazione.

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Credits: Agostini Lab Srl