Pesticidi? ovunque

6 novembre 2018
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sostenibilità

Il gruppo dei Verdi del Parlamento europeo ha avviato una campagna per analizzare i capelli dei cittadini europei.

I pesticidi sono presenti nell’ ambiente in cui viviamo e nel cibo che mangiamo. Si ritiene che molti pesticidi provochino danni alla salute tra cui cancro, patologie neurologiche e disturbi endocrini (la cautela è direttamente proporzionale alla forza legale delle aziende produttrici).  Il gruppo dei Verdi Ue, Greens/EFA Group Verts / ALE ha avviato una campagna per misurare l’esposizione umana verso 30 pesticidi, segnalati come interferenti endocrini, tra la popolazione dell’UE.

E’ stata scelta questa modalità per studiare l’esposizione ai pesticidi perché i capelli sono uno strumento di biomonitoraggio unico e affidabile e permettono di studiare l’esposizione cronica a lungo termine. Inoltre, gli xenobiotici presenti nel sangue finiscono nella struttura del capello durante la sintesi dei capelli nel cuoio capelluto e le sostanze incorporate hanno una maggiore stabilità. Mentre i capelli crescono di circa 1 cm al mese, l’analisi di ciascun centimetro permette di dare informazioni precise sull’esposizione media nell’arco di un mese. Inoltre, i capelli sono facili da analizzare e spedire al laboratorio.

Sono stati raccolti 148 campioni di capelli da 6 paesi dell’UE: Germania, Danimarca, Regno Unito (Galles), Italia, Francia e Belgio tra la fine di luglio e l’ottobre 2018. I campioni sono stati analizzati per cercare una selezione di 30 pesticidi tra cui insetticidi, fungicidi ed erbicidi .

I principali risultati dello studio:

• 15 pesticidi su 30 sono stati rilevati almeno una volta

• Il 60,1% dei campioni analizzati contiene almeno un residuo di pesticidi

• Il 23,6% dei campioni analizzati contiene almeno due residui di pesticidi

I pesticidi più presenti sono:

  • fipronil (insetticida) trovato nel 29,7% dei campioni,
  • propiconazolo (fungicida) rilevato nel 18,9% dei campioni,
  • permetrina (insetticida) trovata nel 18,9% dei campioni,
  • clorpirifos-etile (insetticida) trovato nel 10,1% dei campioni

La percentuale più alta di campione con residui di antiparassitari (84,6%) è stata trovata in Gran Bretagna (Galles).La percentuale più bassa di campione con residui di antiparassitari (44,1%) è stata trovata in Germania. Il numero più elevato di diversi residui di antiparassitari (4) è stato trovato per 4 campioni dal Belgio. La massima concentrazione di residui di antiparassitari (3941,9 pg / mg) è stata rilevata per un campione proveniente dalla Francia

Le popolazioni dei 6 paesi studiati sono esposte a numero variabile e quantità di pesticidi a seconda del loro paese e della loro fascia di età.

La ricerca

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Credits: Agostini Lab Srl