E la legge sul Bio?

4 Marzo 2020
|
BIOLOGICO

Aiab e Federbio incontrano capigruppo del PD e del Gruppo Misto al Senato.

Il tempo passa e la Legge sul bio che un anno fa consideravamo cosa fatta è rimasta un progetto o, meglio, è rimasta bloccata tra Camera e Senato. Sicuramente sono successe molte cose in quest’anno, ma ci saremmo tutti aspettati qualcosa di più da un ministro troppo spesso impegnato dai problemi del suo partito. Per questo motivo, cogliendo anche le ansie del mondo biodinamico sempre al centro degli attacchi da parte di un liquido e polveroso mondo scientifico, il biologico ha deciso di incontrare i capigruppo dei partiti di governo. 

La preoccupazione è giustificata dai tentativi di stravolgere la legge che gli innumerevoli emendamenti proposti in questo lungo periodo di attesa potrebbero provocare. Numerosi emendamenti equiparano il biologico ad altre forme di agricoltura sostenibile prive di qualsiasi riferimento normativo e di fatto incompatibili con una legge che riguarda invece un metodo di produzione regolamentato dall’Unione Europea, sostengono le associazioni unite (dato molto positivo). Se venissero accolti gli emendamenti al testo della Camera, in buona parte provenienti dalle forze di maggioranza, anche queste forme di agricoltura senza precise norme di riferimento potrebbero accedere alle risorse per lo sviluppo e la ricerca relative al Fondo previsto nella legge sul bio. 

Inoltre, sarebbe eliminato il riconoscimento del biologico quale attività di importanza strategica per l’agricoltura italiana e per la tutela dell’ambiente insieme all’obiettivo dell’incremento delle superfici condotte con questo metodo, che rappresenta un’importante opportunità per l’agricoltura nel nostro Paese. Le associazioni, insieme all’Associazione biodinamica, hanno prima inviato una lettera ai capigruppo dei partiti di governo, quindi incontrato i capigruppo del PD Marcucci e del Gruppo Misto De Petris. “Possiamo dire che si è trattato di un incontro positivo. I capigruppo Pd e Gruppo Misto hanno ribadito che la legge e lo sviluppo dell’agricoltura biologica rientrano nel programma del governo e hanno assicurato che il testo della legge non subirà modifiche sostanziali, a conferma di quanto già dichiarato dai senatori del M5S nel comunicato di un paio di giorni fa”, affermano Maria Grazia Mammuccini (FederBio) e Antonio Corbari (Aiab) e Carlo Triarico (AssoBiodinamica) che hanno promosso l’incontro.

“Già in occasione del passaggio dei lavori e della discussione al Senato le pressioni di alcuni gruppi d’interesse hanno tentato di ostacolare l’approvazione del DDL , denunciano le associazioni. “Serve ora una rapida approvazione del testo”.
“Del resto, non si può invocare un generico impegno per il clima e per la salvaguardia dell’ambiente e della salute senza poi promuovere nei fatti le iniziative a sostegno di questi obiettivi”.

Tags: , , , , ,
Banner Content
Credits: Agostini Lab Srl