La Fao a trazione cinese

9 Luglio 2019
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NEWS

Il problema della fame del mondo diventerà un business agrochimico? Il sospetto è forte. Il modello cinese, in agricoltura, cercando di massimizzare la produzione ha provocato disequilibri ambientali e sociali. Sull’elezione del nuovo direttore generale pesano i rapporti della Cina con le nazioni che lo hanno sostenuto.

Il 23 giugno a capo dell’agenzia delle Nazioni Unite che presiede ai temi dell’alimentazione e dell’agricoltura è stato eletto per la prima volta un cinese: Qu Dongyu. Il suo mandato terminerà dopo quattro anni, il 31 luglio 2023, seguendo i due consecutivi del brasiliano Jose’ Graziano da Silva.

Dietro l’elezione di Qu Dongyu a DG della FAO almeno 143 miliardi di dollari di prestiti e 76,5 miliardi di dollari di contratti ad aziende in Africa.

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Credits: Agostini Lab Srl