Il mondo del bio, la versione di Fibl

14 Febbraio 2019
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BIOLOGICO

I dati globali presentati al Biofach. Il bio ha un giro di affari da 37.3 miliardi di euro.

Il 2017 è stato un anno molto importante per il biologico, come sappiamo molto bene in Italia. Il quadro è confermato dall’ edizione 2019 del the World of organic agriculture prezioso volume, giunto al ventesimo anno.

L’edizione 2019 presentata a Norimberga.

Il rapporto dell’istituto di ricerca svizzero Fibl, Istituto di ricerche dell’agricoltura biologica, attivo in Svizzera dal 1973 e, dal 2001 presente anche in Germania, raccoglie e analizza i rilevamenti che provengono da ogni parte del mondo e rappresenta lo strumento ufficiale statistico del mondo del bio. Ogni anno l’edizione viene presentata in occasione della fiera Biofach.

Il dato più importante è una crescita globale del +11% che ha spinto il fatturato a 37.3 miliardi di euro.

I migliori mercati per il biologico nel mondo.

In Europa, la Spagna con 2.1 milioni di ettari è la nazione con la maggiore estensione agricola certificata, seguita dall’Italia (1.9 milioni di ettari) e Francia (1.7). Il dato aggregato fotografa un’agricoltura bio europea che può contare su 14.6 milioni di ettari bio.

L’Italia seconda a livello geografico anche sul fronte del numero di aziende di trasformazione (68.000) solo perchè preceduta dalla Turchia (75.000), quindi area non Ue. Nell’area geografica europea la crescita è stata del 7%, solo 4% all’interno dei perimetri comunitari.

I dati sulle vendite 2017

Le vendite a 37.3 miliardi di euro (paesi membri Ue 34.3 miliardi). Il mercato che a livello globale raggiunge la seconda posizione dopo gli USA (40 miliardi di Ue di turn over), è la Germania, regina europea con un valore di 10 miliardi di euro, ma è la Francia a registrare la più alta crescita con un + 18%, coerente con un raddoppio dei valori rilevati a livello europeo.

L’edizione in formato pdf

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Credits: Agostini Lab Srl