Il discount non vuole pesticidi

28 Giugno 2017
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MERCATO

La catena tedesca Aldi, leader nel canale discount, ha annunciato di mettere al bando, dai prodotti in vendita, alcuni composti chimici. Tra questi alcuni neonicotinoidi come Sulfoxaflor, Thiamethoxam, Imidacloprid, Clothianidin  e altri pesticidi diffusi come Chlorpyrifos, Cypermethrin, Deltamethrin, Fipronilla scelta aziendale, riportata da alcuni media statunitensi riferendosi proprio al mercato Usa, rappresenta una piccola rivoluzione interna al mondo della gdo.

Aldi, da poco sbarcata in Italia è l’insegna tedesca leader mondiale dei punti vendita discount, quelli caratterizzati fino a qualche tempo fa dall’arredamento spartano e da prodotti di fascia bassa. Se nei discount già diffusi in Italia, la presenza di referenze e di linee certificate biologiche è già una realtà, una scelta di questo livello, che denuncia pubblicamente i rischi di alcuni pesticidi comunemente utilizzati, finirà per avere un impatto che inevitabilmente contagerà anche altre realtà.

“Da ALDI – spiega il ceo Usa Jason Hart – ci dedichiamo al benessere dei nostri clienti, fornendo alimenti di alta qualità ai prezzi più bassi possibili, offrendo ai clienti cibi che possono servire con sicurezza alle loro famiglie.

La nostra decisione di eliminare questi “ingredienti” da tutti le referenze con i nostri marchi esclusivi conferma il nostro costante impegno per soddisfare le preferenze in continua evoluzione dei nostri clienti. Oltre il 90 % dei prodotti che vendiamo sono sotto i nostri marchi esclusivi, il bando di questi ingredienti avrà un vero impatto sul oltre 30 milioni di persone che fanno gli acquisti presso di noi”.

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Credits: Agostini Lab Srl