Il Decreto Clima premia lo sfuso

21 Ottobre 2019
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MERCATO

Contributo fino a 5mila euro per i negozi che lo sceglieranno.

L’impegno del governo sul fronte ambientale ha permesso di sviluppare misure che potrebbero aiutare direttamente le piccole filiere dedicate ai consumi. Lo scorso 10 ottobre, il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Clima che ha introdotto una serie di misure che potrebbero avvantaggiare una transizione verso un consumo più sostenibile, riuscendo a cogliere degli spazi di azione che non dovrebbero finire, come spesso accade, solo a vantaggio della grande industria.

Sono stati stanziati 20 milioni, destinati a singoli contributi (fino a 5 mila euro ciascuno) per gli esercenti che allestiscono un corner plastc free destinato alla vendita dello “sfuso”. Prodotti alimentari (e non) venduti senza imballaggio, con l’obiettivo di ridurre “la produzione di rifiuti e contenere gli effetti climalteranti”. 

Il bonus sarà assegnato secondo l’ordine di presentazione delle domande, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per il 2020 e il 2021, con delle condizioni molto precise, ad esempio il contenitore offerto dall’esercente non deve essere monouso e verrà verificato lo svolgimento dell’attività di vendita per un periodo minimo di tre anni “a pena di revoca del contributo”.

Il ministero per l’Ambiente e quello per lo Sviluppo economico, in concerto con la Conferenza unificata, entro 60 giorni dall’approvazione svilupperanno le “modalità per l’ottenimento del contributo nonché per la verifica dello svolgimento dell’attività di vendita”.

 

Nella puntata del #podcast, trasmesso martedì 22 ottobre alle 13.30 su radiocittàdelcapo a Bologna, parleremo anche di sfuso insieme a Camilla – emporio di comunità di Bologna e Alberto Berton di Bioeco.

 

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Credits: Agostini Lab Srl