Future Policy Award 2018 per il bio danese

16 luglio 2018
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MERCATO

Il piano d’azione della Danimarca per l’agricoltura e agricoltura biologica nominato per il premio delle Nazioni Unite. Il Future Policy Award 2018 sarà  assegnato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, la FAO, con l’obiettivo di diffondere le politiche politiche più efficaci per lo sviluppo dell’agroecologia in coerenza con gli Obiettivi globali di sviluppo sostenibile per il 2030. Il premio, secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere assegnato al Piano di sviluppo del bio della Danimarca,  Working together for more organics 2011-2020 che ha rappresentato una sorta di rivoluzione per la portata, i fondi in dotazione e l’ampio coinvolgimento di agricoltori, aziende alimentari, addetti ai servizi di ristorazione e altri soggetti.

Rivelandosi molto efficace: infatti la Danimarca è sempre più vicina a raggiungere l’obiettivo previsto dal piano di raddoppiare l’area agricola biologica al 15%, molte città hanno infatti oggi una quota che tocca il 60% , Copenhagen oggi è una delle città bio del mondo, con una presenza di prodotti certificati e consumi che raggiungono il 90%. Nel mercato interno, come conferma Organic Denmark, vale il 13% nelle vendite al dettaglio. Ma questi numeri confermano che grazie a questo grande sforzo del ministero delle politiche Agrolimentari, è aumentata la competenza, sono stati sviluppati nuovi mercati (con preziose occupazioni), soluzioni innovative in ambito tecnico e agricolo che hanno fatto da traino allo sviluppo di un modello sostenibile.

Un sistema nazionale che, grazie ad una politica chiara e uno sforzo generale ha permesso una implementazione (organica) che ha quasi raggiunto il 100% in termini di interventi che spaziano dalla semplice educazione dei consumatori alla “conversione” agricola, dallo sviluppo del mercato a nuove soluzioni per il benessere degli animali, i cambiamenti climatici e l’ambiente.

Il piano prevede che l’agricoltura biologica abbia un ruolo determinante nelle politiche per lo sviluppo rurale, gli appalti pubblici, la protezione delle risorse idriche, la riduzione dei pesticidi e la crescita economica sostenibile. Infatti in Danimarca, l’agricoltura e l’agricoltura biologica rappresentano un settore nazionale di sostenibilità che deve crescere e quindi ha bisogno di supporto, allo stesso livello dell’energia eolica o delle tecnologie per il risparmio energetico e idrico. 

“La politica sul bio danese è creativa efficace e ambiziosa” commenta Joelle Katto-Andrighetto di Ifoam. “E’ un esempio da seguire, soprattutto per lo sforzo di portare il cibo biologico nelle mense pubbliche e di sostenere la ricerca e lo sviluppo del mercato. La Danimarca stabilisce anche un nuovo livello nel dialogo e coinvolgimento del bio nello sviluppo di politiche sostenibili. È chiaro che una politica dedicata ha contribuito a rendere la Danimarca un leader mondiale nel settore biologico”.

 

da Natural products global

 

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Credits: Agostini Lab Srl