Falso bio, arresti a Verona

15 novembre 2018
|
BIOLOGICO

Aziende ufficialmente bio, avrebbero utilizzato diversi mezzi tecnici non ammessi, come erbicidi e fertilizzanti di sintesi.  L’Ispettorato Centrale Repressione Frodi Nord Est, insieme ai Carabinieri del nucleo tutela agroalimentare di Parma ha arrestato quattro persone per una frode di false produzioni bio.

Come riporta l’edizione di Verona del Corriere della Sera, si tratta dell’azienda Top Agri e l’accusa è l’associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio. Il titolare, Marzio Soave è ai domiciliari e lo stesso provvedimento ha raggiunto anche tre dipendenti.

Top Agri, secondo gli inquirenti avrebbe acquistato i prodotti chimici da un’altra ditta veronese, il gruppo Manara di Ca’ degli Oppi, il cui presidente Fabio Manara e il fratello vicepresidente Luciano sono stati interdetti dall’attività direttiva per sei mesi. Non potranno controllare l’azienda, i fratelli Manara, mentre un loro dipendente è stato sottoposto all’obbligo di dimora.

Il gruppo Top Agri, dalle campagne della bassa veronese si è espanso dalla Romania al Marocco, mille gli ettari coltivati in Italia, 10 mila quelli all’estero, in tutto 23,500 ettari tra quelli di proprietà e quelli infiliera, 50 i dipendenti, 4 terminal logistici.

“Il nostro Paese è tra i leader europei del settore – ha commentato il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio – e sono sempre di più le persone che scelgono i prodotti biologici nelle loro case. È fondamentale quindi tutelare un comparto in continua crescita. Siamo al fianco delle imprese oneste e dei consumatori con controlli serrati”.

Tags: , , , , ,

Credits: Agostini Lab Srl