Ad Asti, Vinissage

6 Giugno 2019
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BIOLOGICO

Da sabato 8 a lunedì 10 giugno, il  vino è biologico.

La manifestazione dedicata al vino biologico nata ad Asti, dove è stato certificato il primo vino bio italiano (1992, era il Moscato d’Asti di Gianfranco Torelli di Bubbio), esce dal territorio e diventa internazionale.

“Dopo 13 edizioni, Vinissage sfocia nel più ambizioso progetto del salone internazionale – spiega l’assessore Loretta Bologna (Turismo e manifestazioni) sulle pagine locali della Stampa – un salone che può portare allo sviluppo del turismo sostenibile e di iniziative rispettose dell’ambiente e delle tradizioni. Il programma del salone racchiude queste ambizioni”.

Asti ha avviato il percorso di valorizzazione della cultura del vino biologico 13 anni fa con “Vinissage”, oggi il mercato è maturo e il bio è diventata una delle risorse per il settore vitivinicolo. Dal 2007 al 2017 la superficie dei vigneti coltivati biologicamente è cresciuta del 234% secondo Iwsr Drinks Market.

L’Europa rappresenta il 78% del mercato globale di vino biologico. In Piemonte su 43 mila ettari di vigneti, 3.300 sono bio.

Mercati esteri. Lunedì 10 giugno si terrà un incontro tra i produttori partecipanti al salone e una delegazione di importatori esteri provenienti da Inghilterra, Polonia, Danimarca, Belgio, Svezia, Norvegia e Finlandia.

Tra gli eventi, la consegna del premio “Impegno per la sostenibilità del vino” al fondatore di VinNatur, Angiolino Maule .

 

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Credits: Agostini Lab Srl